Anziani e alcol, i consigli del Ministero della Salute

" Anziani e alcol – Il Ministero della Salute ha esaminato il problema dell'alcolismo negli anziani e ha stilato una serie di utili consigli. Entra per scoprire tutti i dettagli! "

Data: 21/10/15 | Vista: 1096

Anziani e alcol, i consigli del Ministero della Salute

Anziani e alcol: nel corso della Terza Età limitare il consumo è necessario

Sono molti gli anziani che, a causa di motivazioni diverse, tendono ad abusare degli alcolici. Il Ministero della Salute ha approfondito il problema mettendo il luce gli aspetti negativi dell'alcolismo nel corso della Terza Età.

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Anziani e alcol: l'assorbimento dell'alcol cambia con l'avanzare dell'età

Gli anziani, stando ai dati forniti dal Ministero della Salute, sono particolarmente sensibili alle sostanze alcoliche a causa dei cambiamenti fisiologici che interessano il loro organismo. È stato rilevato, infatti, che a partire dai 50 anni la quantità di acqua presente nel nostro organismo tende a diminuire: l'alcol ingerito, quindi, viene diluito in una quantità inferiore di liquidi determinando un aumento del tasso alcolemico e dei suoi effetti sull'organismo.

A parità di alcol ingerito, quindi, una persona anziana tende ad avere un tasso alcolemico più elevato rispetto a una persona più giovane. Oltre a ciò, il ridotto funzionamento di organi quali il fegato, deputato all'eliminazione dell'alcol, tende a prolungare gli effetti tossici che questa sostanza ha sul nostro organismo.

Quali sono i principali rischi per la salute di un anziano che abusa di alcol?

La maggior permanenza dell'alcol nell'organismo degli anziani può determinare diverse conseguenze. Generalmente, si è più esposti al rischio di cadute accidentali e al rischio di fratture: l'alcol, infatti, tende a influire negativamente sui problemi di equilibrio tipici degli anziani rendendoli ancora più instabili.

I rischi legati al consumo di alcolici negli anziani sono legati anche al consumo dei farmaci. Sono molti gli anziani che hanno la necessità di assumere quotidianamente dei medicinali per far fronte alle diverse patologie tipiche della Terza Età. L'alcol interferisce con l'effetto dei medicinali diminuendo la loro efficacia o potenziandola; in ogni caso, mettendo ancora più rischio la salute o esponendo all'insorgenza di effetti collaterali.

Anziani e alcol: quanto bisognerebbe assumerne?

L'INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione) consigli agli anziani di evitare un consumo di alcol superiore ai 12 g al giorno, equivalenti a 1 unità alcolica, senza far distinzione tra uomini e donne.

Una unità alcolica, in particolare, equivale a circa 330 ml di birra, oppure a 125 ml di vino, oppure a 40 ml di superalcolici.


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