Anemia negli anziani, le possibili complicazioni

" Le complicazioni più comuni dell’anemia negli anziani, una patologia derivante dallo scarso apporto di ferro nell’alimentazione. "

Data: 18/10/17 | Vista: 8052

Anemia negli anziani, le possibili complicazioni

Anemia negli anziani, le complicazioni che può determinare

Le complicazioni che può determinare l’anemia negli anziani sono numerose. Anche se nella maggior parte dei casi questa condizione è considerata lieve e di facile risoluzione è importante tenere presente che non deve essere sottovalutata: una persona che soffre di anemia, infatti, ha problemi nel sistema di trasporto dell’ossigeno all’interno del sangue. Di conseguenza l’ossigenazione dei suoi organi interni può essere compromessa.

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L’anemia negli anziani, un problema che va affrontato tempestivamente

Sebbene possa sembrare tralasciabile, anche i casi più lievi di anemia negli anziani possono compromettere la salute. Il sintomo più chiaro che si manifesta è la stanchezza: la scarsa ossigenazione del sangue provoca spossatezza. Nei casi più gravi di anemia, la stanchezza e i bassi livelli di energia prodotti dalla riduzione del trasporto di ossigeno nel corpo possono provocare persino delle paralisi. Le complicazioni che questa condizione di salute può determinare, tuttavia, sono anche altre.

I danni secondari dell’anemia negli anziani

In presenza di anemia si verifica una drastica riduzione dei globuli rossi nel sangue e quando ciò accade la capacità del corpo di assorbire l’ossigeno direttamente dai polmoni viene seriamente ostacolata. Tra le conseguenze più comuni dell’anemia nelle persone anziane ci sono, infatti, le disfunzioni degli organi.

Se un organo non funziona nel modo corretto a sua volta si danneggia. Nelle persone anziane l’organo che tende ad avere maggiori disfunzioni collegate all’anemia è il cuore. In particolare è stato riscontrato che negli anziani con età superiore agli 85 anni l’anemia provoca tassi di mortalità molto più elevati rispetto ai più giovani.

Proteggere la salute del cuore è una preoccupazione immediata

Sono molti gli aspetti preoccupanti quando si valutano le possibili complicazioni dell’anemia negli anziani. La prima, naturalmente, è l’effetto che ha sul cuore. È stato scoperto che questa condizione aumenta il rischio di sviluppare patologie cardiache. Se una persona affetta da anemia cade vittima di un attacco cardiaco o di un infarto, per esempio, il suo tasso di sopravvivenza è molto più basso.

Oltre a questo, l’anemia è stata collegata a una forma di demenza che viene definita “vascolare”, una patologia degenerativa incurabile determinata dallo scarso apporto di ossigeno al cervello. Il ferro, infatti, è un elemento indispensabile per la produzione dei globuli rossi e quando i suoi livelli si abbassano il sangue non riesce a trasportare una corretta quantità di ossigeno agli organi.

Prendersi cura di sé stessi quando si è anziani, quindi, è di fondamentale importanza. Sono sufficienti dei controlli periodici del sangue per verificare la presenza di una condizione di anemia e basta uno stile alimentare più ricco di ferro per risolvere il problema. Se pensi di soffrire di anemia, quindi, rivolgiti subito al tuo medico curante in modo che la situazioni non degeneri.

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